PRODOTTI TIPICI ABRUZZO

 

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Prodotti DOP IGPAbruzzo
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Prodotti DOP Abruzzo e IGP

Olio DOP, Salumi, Carni, Zafferano, Elenco dei produttori a marchio DOP IGP in Abruzzo

DOP IGP Abruzzo
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Salamini Italiani alla Cacciatora DOP


Il nome di questi salamini, originariamente prodotti nelle fasce collinari lombarde e poi diffusi nel resto d’Italia, deriva dalla consuetudine dei cacciatori di portarli nella propria bisaccia, sia perché facilmente trasportabili sia per la praticità della monoporzione. I Salamini alla cacciatora sono di puro suino e si ottengono da parti magre della muscolatura delle carcasse e da parti grasse dure. Una volta macinate, le carni vengono insaporite con sale, pepe, aglio e talvolta vino, poi insaccate in budelli naturali o artificiali. I salamini sono di piccole dimensioni e colore rosso vivo, inframmezzato dalle parti di grasso bianche. Il profumo è delicato e il sapore dolce e aromatico. La consistenza è morbida e compatta. (corrieredellasera)

ELENCO PRODUTTORI di salamini italiani alla cacciatora DOP


Vitellone bianco dell'Appennino centrale IGP


La commercializzazione di questa carne è consentita solo nei punti vendita riconosciuti dal Consorzio di Tutela del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale, un consorzio di produttori molto attento al consumatore e che da tempo fornisce indicazioni in merito alla rintracciabilità dei bovini, dalla nascita alla macellazione.

Secondo questo disciplinare la carne di Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale deve presentare il contrassegno a garanzia dell’origine del prodotto, il tipo genetico (Chianina, Marchigiana, Romagnola) e l’indicazione IGP. (corrieredellasera)

ELENCO PRODUTTORI Vitellone bianco dell'Appennino centrale IGP

 

Olio Extravergine di Oliva Aprutino Pescarese DOP


L’Olio Extravergine d’Oliva Aprutino Pescarese deve il suo nome al termine Aprutium, nome con cui la regione veniva indicata anticamente. Viene citato da D’Annunzio ma, prima ancora, l’olio abruzzese trova già menzione negli scritti di Virgilio e Ovidio. Si ottiene con la spremitura di olive coltivate localmente, raccolte dalla pianta prevalentemente a mano tra ottobre e dicembre. I frutti vengono poi portati in frantoio, selezionati in base allo stato di salute, puliti e moliti. Un sistema produttivo rispettoso delle caratteristiche delle olive spremute consente la produzione di un olio di colore verde o dorato, dotato di bassa acidità, con profumo e sapore fruttati. Si tratta di un olio delicato, con leggere note amarognole e piccanti. DOP dal 1996, l’Olio Aprutino Pescarese è stato uno dei primi oli ad aver ottenuto tale menzione ed è quello più rinomato della regione. Le olive coltivate nel Pescarese appartengono principalmente alle varietà Dritta e Toccolona, Castiglionese, Pollice e Leccino. (corrieredellasera)

ELENCO PRODUTTORI di Olio Extravergine di Oliva Aprutino Pescarese DOP

 


Olio Extravergine di Oliva Colline Teatine DOP


L’Olio Extravergine d’Oliva Colline Teatine si ottiene dalla spremitura dell’oliva Gentile di Chieti, eventualmente completata dalla varietà Leccino e da altre presenti in zona, fra cui Nebbio, Moraiolo, Cucco e Intosso. Le olive sono raccolte direttamente dalla pianta, al giusto stadio di maturazione, fra ottobre e dicembre. Seguono le fasi di selezione, lavaggio, allontanamento di foglie e piccioli e spremitura. Dalla prima frangitura si ottiene un olio dal colore che va dal verde all’oro; il suo odore è intensamente fruttato; il sapore ricorda quello delle olive mature, soprattutto nei primi mesi. In base all’area di produzione e alle cultivar impiegate, in etichetta possono essere riportate le specifiche geografiche Colline Teatine Frentano o Colline Teatine Vastese. Nel primo caso si tratta di un olio color verde con riflessi dorati; il secondo è invece di colore verde-giallo. Entrambe le varietà possiedono sentore erbaceo e una sensazione leggera di amaro e piccante. (corrieredellasera)

ELENCO PRODUTTORI di Olio Extravergine di Oliva Colline Teatine DOP

 

Olio Extravergine di Oliva Pretuziano delle Colline Teramane DOP


L’Olio Extravergine d’Oliva Pretuziano delle Colline Teramane si produce prevalentemente con olive appartenenti alle varietà Leccino, Frantoio e Dritta, completate con altre cultivar locali, come la Carboncella, la Castiglionese e l’autoctona Tortiglione. L’olio deve il proprio nome ai Pretuzi, antica popolazione che abitò l’Abruzzo meridionale già in epoca preromana. Le olive vengono coltivate con tecniche agricole a basso impatto ambientale e sono raccolte tra ottobre e dicembre direttamente dalla pianta. Prima della spremitura le olive sono selezionate, lavate e ripulite da foglie e picciolo. La spremitura avviene esclusivamente mediante processi fisici o meccanici. Se ne ottiene un olio verde o dorato, con profumo fruttato e vegetale di media intensità, il cui sapore ricorda quello dell’oliva matura: è erbaceo, con note discretamente pungenti e amarognole. È un olio dall’aromaticità persistente e intensa. (corrieredellasera)

ELENCO PRODUTTORI Olio Extravergine di Oliva Pretuziano delle Colline Teramane DOP

 


Zafferano dell'Aquila DOP


Lo Zafferano ha trovato in alcune zone dell’Appennino abruzzese l’habitat ideale per il suo sviluppo, specie in un’area che fa capo a circa quindici comuni della provincia di L’Aquila. Tale luogo rappresenta oggi uno dei principali bacini produttivi d’Italia. Un’attenta selezione dei bulbi-tuberi conferisce alla produzione abruzzese un altissimo livello qualitativo; ciò fa sì che il prodotto abbia avuto in passato e continui a mantenere oggi un elevato valore economico. I sistemi di lavorazione artigianali sono i soli a essere ammessi dal disciplinare di produzione, che definisce lo Zafferano di L’Aquila “un fossile vivente, in quanto sia i caratteri botanici della pianta che le tecniche colturali impiegate per la coltivazione sono rimaste invariate da oltre 600 anni”. I bulbi migliori vengono seminati ad agosto in terreni adeguatamente preparati. I fiori, raccolti a mano in ottobre, vengono avviati ai centri di raccolta dove si provvede a separarli dagli stimmi (parte femminile del fiore) e poi tostati per ottenere la spezie. Rispetto ad altre varietà, lo Zafferano di L’Aquila ha un colore rosso porpora particolarmente intenso e stimmi più lunghi; in cucina conferisce alle portate sapore molto persistente e colore ben acceso, con caratteristico retrogusto amarognolo. Può essere commercializzato sia in polvere sia in stimmi integri. (corrieredellasera)

ELENCO PRODUTTORI di Zafferano dell'Aquila DOP