PRODOTTI TIPICI Toscana

 

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Prodotti DOP IGP Toscana
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Prodotti DOP Toscana e IGP

Elenco dei produttori a marchio DOP IGP Toscana

DOP IGP Toscana
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Miele della Lunigiana DOP


Il miele della Lunigiana viene prodotto nelle tipologie di acacia, millefiori e castagno. Il primo ha consistenza fluida e colore giallo paglierino luminoso; l’odore è delicato e floreale e il sapore molto dolce, vanigliato, fresco, non amarognolo. Il millefiori è il miele che può subire maggiori variazioni organolettiche da un anno all’altro. Tende a cristallizzare ed è in genere intenso, profumato, con sentori di melassa e liquirizia. Il miele di castagno, invece, si presenta liquido, o leggermente cristallizzato, e di colore ambrato; l’odore è intenso e persistente, così come il gusto: in bocca si può percepire un tipico fondo amarognolo generalmente marcato.

Una volta estratto dall’alveare, il miele deve essere illimpidito tramite i passaggi di centrifugazione, decantazione e filtrazione; infine si procede al confezionamento. Si conserva a lungo, avendo cura di tenerlo lontano da fonti di luce e calore. (corrieredellasera)

ELENCO PRODUTTORI di Miele della Lunigiana DOP

 

Lardo di Colonnata IGP


Il lardo di Colonnata, nelle Alpi Apuane, è ricavato dallo strato adiposo della schiena di suini di grossa stazza, provenienti dalla Toscana e da altre regioni italiane. Ridotto a pezzi rettangolari, viene prima aromatizzato con pepe, cannella, chiodi di garofano, salvia, rosmarino e aglio, e poi fatto maturare in ampi recipienti di marmo non poroso, le cosiddette “conche”, spesso strofinate internamente con aglio al fine di rendere le pareti meno permeabili. Una volta che i pezzi di lardo sono stati sistemati a strati, inframmezzati con gli altri ingredienti, le vasche vengono chiuse con una lastra di marmo e il lardo è lasciato stagionare per almeno sei mesi.

Di colore bianco leggermente rosato, il lardo di Colonnata ha profumo delicato, leggermente dolce, con ricordi di erbe aromatiche e spezie; la consistenza è tenera, addirittura fondente. Si conserva in luogo fresco o in frigorifero, nel cassetto delle verdure, avvolto in un panno umido. (corrieredellasera)

ELENCO PRODUTTORI di Lardo di Colonnata IGP

 


Mortadella di Bologna IGP


La mortadella è un salume cotto a pasta fine. Differisce dai prodotti di altri paesi che le possono assomigliare (i salumi a pasta chiara tipo würstel), in quanto la pasta finissima è ottenuta macinando le carni in apposite trituratrici e non, come si fa per salumi analoghi, in sminuzzatrici o cutter. Tale procedimento non dà luogo a emulsioni che trattengono l'acqua o il grasso aggiunti per meglio amalgamare la massa. Nella mortadella, infatti, non viene unita acqua e il grasso è incorporato sotto forma di cubetti, garantendo un impasto tendenzialmente magro. Il tutto viene quindi infilato in budelli naturali o sintetici e cotto per ore a bassa temperatura.

Di forma tondeggiante, le mortadelle si trovano in commercio con peso variabile compreso tra 500 grammi e 100 chilogrammi. La pasta del salume deve essere compatta e di colore rosa, inframmezzata dal bianco dei cubetti di grasso. La mortadella ha sapore delicato, sapido e speziato. Va mantenuta in locali freschi, mai umidi, oppure in frigorifero fino al momento del consumo. (corrieredellasera)

ELENCO PRODUTTORI di Mortadella di Bologna IGP

 

 

Prosciutto Toscano DOP


Il prosciutto toscano è notoriamente sapido, tanto da trovare nel cosiddetto “pane sciocco” il suo accompagnamento ideale. Il sapore intenso è dato dalla salatura, più energica rispetto a quella amministrata ai prosciutti emiliani, veneti o friulani. Il clima toscano, infatti, conosce estati più calde rispetto alle zone collinari di stagionatura a nord del Paese, e il sale serve a garantire una migliore conservazione delle carni. Si tratta di un prosciutto crudo, ottenuto dalla coscia fresca del maiale, rifilata dal grasso in eccesso e poi salata. La salatura avviene a secco, massaggiando ripetutamente la coscia con sale marino, cui vengono aggiunti pepe, aglio ed erbe aromatiche. Le parti più esposte, prive cioè di cotenna, vengono protette con una pasta composta di strutto e farina, secondo un’operazione detta “sugnatura”. Segue la fase di stagionatura che deve protrarsi per almeno un anno, al termine del quale il prosciutto è pronto per la commercializzazione. Al taglio il prosciutto si presenta di colore rosso più o meno intenso e con poco grasso; il profumo è piacevolmente aromatico, di ottima persistenza, e in bocca è sapido e speziato. (corrieredellasera)

ELENCO PRODUTTORI di Prosciutto Toscano DOP

 

 

Salamini Italiani alla Cacciatora DOP


Il nome di questi salamini, originariamente prodotti nelle fasce collinari lombarde e poi diffusi nel resto d’Italia, deriva dalla consuetudine dei cacciatori di portarli nella propria bisaccia, sia perché facilmente trasportabili sia per la praticità della monoporzione. I Salamini alla cacciatora sono di puro suino e si ottengono da parti magre della muscolatura delle carcasse e da parti grasse dure. Una volta macinate, le carni vengono insaporite con sale, pepe, aglio e talvolta vino, poi insaccate in budelli naturali o artificiali. I salamini sono di piccole dimensioni e colore rosso vivo, inframmezzato dalle parti di grasso bianche. Il profumo è delicato e il sapore dolce e aromatico. La consistenza è morbida e compatta. (corrieredellasera)

ELENCO PRODUTTORI di salamini italiani alla cacciatora DOP

 

 

Pecorino Romano DOP


Il Pecorino Romano è un formaggio a pasta dura ottenuto dalla lavorazione di latte intero di pecora di razza sarda. Il latte, una volta scaldato, viene addizionato di caglio di agnello e batteri lattici selezionati. La cagliata, rotta in piccoli grani, è cotta, sgrondata e poi distribuita negli stampi. La salatura dura almeno 70 giorni e al suo termine inizia la stagionatura, che si prolunga da cinque a otto mesi secondo che si voglia ottenere un formaggio da tavola o da grattugia. Il Pecorino Romano è commercializzato in forme cilindriche con diametro di 25-30 centimetri, altezza di circa 30 centimetri e peso variabile tra i 20 e i 35 chilogrammi. La superficie è color avorio o dorata, talvolta rivestita da copertura protettiva nera; la pasta è di colore bianco che può virare al paglierino; il profumo è intenso, talvolta penetrante; il gusto è pieno, sapido, piccante se stagionato per molti mesi. (corrieredellasera)

ELENCO PRODUTTORI di Pecorino Romano DOP

 

 

Pecorino Toscano DOP


Il pecorino toscano si prepara con latte intero di pecora pastorizzato, coagulato con l’aggiunta di caglio di vitello. La cagliata ottenuta viene rotta in grumi di dimensioni diverse, a seconda che si voglia produrre un formaggio a pasta tenera o semidura. La massa, una volta raccolta nelle fascere, viene sgrondata del siero e successivamente asciugata.
Liberato dalle forme, il pecorino viene sottoposto alla salatura della crosta e infine alla stagionatura: quello fresco affina per circa 20 giorni, mentre quello stagionato continua a maturare per almeno quattro mesi.

All’atto della commercializzazione questo formaggio presenta forma cilindrica di 15-22 centimetri di diametro, altezza di 7-11 centimetri e scalzo leggermente convesso. La crosta è dura e giallognola, ma talvolta anche di colore bruno o rossastro, a seconda dei trattamenti cui è stata sottoposta nel corso della stagionatura (olio, cenere eccetera). La pasta è bianca tendente al paglierino; al naso ha odore intenso, mentre in bocca è dolce se giovane, piccante se lungamente stagionato. Si conserva in ambiente fresco e asciutto, talvolta sott’olio, con l’eventuale aggiunta di grani di pepe nero. (corrieredellasera)

ELENCO PRODUTTORI di Pecorino Toscano DOP

 

Olio Extravergine di Oliva Chianti Classico DOP


Si ottiene prevalentemente con olive delle varietà Frantoio, Correggiolo, Moraiolo e Leccino. Possiede colore verde intenso e odore fruttato e vegetale; il sapore è invece leggermente piccante e amaro, con note che ricordano il carciofo. (corrieredellasera)

ELENCO PRODUTTORI di Olio Extravergine di Oliva Chianti Classico DOP

 


Olio Extravergine di Oliva Lucca DOP


È ottenuto da olive della varietà Frantoio completate da quelle Leccino e possiede colore giallo con riflessi verdi di mutabile intensità; il profumo è fruttato, più o meno delicato, talvolta deciso; il sapore è fondamentalmente dolce, pur presentando leggere note piccanti e amare di carciofo.(corrieredellasera)

ELENCO PRODUTTORI di Olio Extravergine di Oliva Lucca DOP

 


Olio Extravergine di Oliva Terre di Siena DOP


Si produce da olive delle varietà Frantoio, Moraiolo, Correggiolo e Leccino. Ha colore verde-giallognolo; al naso è erbaceo e vegetale e ricorda il profumo dell’oliva fresca; in bocca è fruttato con fondo di carciofo. (corrieredellasera)

ELENCO PRODUTTORI di Olio Extravergine di Oliva Terre di Siena DOP

 

 

Olio Extravergine di Oliva Toscano DOP


Le olive che concorrono alla produzione di quest’olio sono di numerose varietà e danno vita a un olio di colore verde, talvolta tendente al giallognolo. Di buona fluidità, al naso l’odore fruttato si mischia a sentori erbacei e vegetali, di carciofo soprattutto. Anche in bocca l’Olio Toscano è fruttato, con retrogusto talvolta leggermente piccante e amarognolo. (corrieredellasera)

ELENCO PRODUTTORI di Olio Extravergine di Oliva Toscano DOP

 

Zafferano di San Gimignano DOP


Di origine persiana, lo zafferano ha trovato su queste colline il luogo ideale per la crescita. Lo zafferano di San Gimignano DOP si ottiene dagli stimmi della pianta Crocus sativus. Il ciclo di lavorazione è completamente manuale: i fiori, colti al mattino presto quando sono ancora chiusi, vengono mondati e controllati; segue la tostatura, a una temperatura che non deve superare i 50 °C, durante la quale gli stimmi filiformi da rossi diventano aranciati o violacei. Si tratta di un momento molto delicato perché una temperatura eccessiva o una durata non appropriata potrebbero pregiudicare la qualità dello zafferano. Lo zafferano si conserva preferibilmente in vasetti di vetro e al riparo da fonti di luce e umidità. Nonostante sia di difficile deterioramento, è consigliabile consumarlo non troppo lontano dalla data di acquisto. Lo zafferano più pregiato è quello a stimmi interi, che va tenuto in ammollo prima dell’uso. (corrieredellasera)

ELENCO PRODUTTORI di Zafferano di San Gimignano DOP

 

 

Ricciarelli di Siena IGP


Ricciarelli di Siena sono espressione delle sapienze dolciarie che hanno caratterizzato, fin dall’antichità, l’artigianato Senese; retaggio del ruolo importante svolto nei secoli dalle locali spezierie che, sorte nel Medioevo, sono state le depositarie della produzione tipica del territorio. L’importanza del settore è dimostrata oltre che dal numero delle aziende e degli addetti coinvolti nelle produzioni dolciarie, anche dalla quota rilevante delle esportazioni dell’intero comparto. Questo successo poggia in gran parte sulla connotazione tradizionale della produzione testimoniata dall’esistenza di una notevole specializzazione delle maestranze impiegate. Nati come dolci tipici ed insostituibili delle ricorrenze natalizie, i Ricciarelli di Siena hanno esteso il loro consumo anche agli altri mesi dell’anno soprattutto per effetto della forte affluenza nel territorio di visitatori e turisti di ogni parte del mondo, fattore che ha contribuito a potenziare le stesse esportazioni e ad accrescere la fama del prodotto. (agraria.org)

ELENCO PRODUTTORI di Ricciarelli di Siena IGP

 

 

ORTOFUTTA, CEREALI E PANE

Castagna del Monte Amiata IGP

ELENCO PRODUTTORI

Fagiolo di Sorana IGP

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Farina di Neccio della Garfagnana DOP

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Farro della Garfagnana IGP

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Fungo di Borgotaro IGP

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Marrone del Mugello IGP

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Marrone di Caprese Michelangelo DOP

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